Se mi è ancora permesso, vi auguro una Buona Pasqua.

A prescindere dal credo, sempre che mi sia ancora permesso e che nessuno si senta turbato o offeso, vi auguro una buona e serena Pasqua.

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Pasqua o Natale?

Sembra di essere tornati al mese di novembre, tanto che non sappiamo se dover festeggiare la Pasqua, oppure rimettere in circolazione gli alberi di Natale.

La vita è una commedia.

A conti fatti, la vita non è altro che una pessima commedia. Maschere misteriose si aggirano sotto il tendone di un circo, nel mero tentativo di ingannare l’esistenza e strappare un applauso che li spinga a spogliarsi di quel costume che li tiene in catene.

O sole, o mare… meglio tornare a casa.

Oggi, 16 marzo 2019, il sole ha voluto farci un piccolo regalino e ci ha donato una giornata piuttosto piacevole, mite, con un accenno di brezza primaverile: quel che serve per fare una bella e allegra passeggiata in compagnia della moglie e della pelosetta. Peccato che l’immaginazione vada sempre oltre le aspettative e in una direzione diversa dalla realtà, poiché lo scenario che si è presentato ai nostri occhi è stato piuttosto deprimente e vergognoso.

Sono cose che capitano, ma ti obbligano al riposo forzato.

Da una settimana lamentavo dolori al basso ventre e sul fianco sinistro (zona rene-milza) con improvvisi balzi di temperatura serali e pressione arteriosa ballerina. Ho cercato di tamponare con l’utilizzo di fans (tipo moment act e ansiolitici) ma alla lunga, questo utilizzo smodato di farmaci per automedicamento si è trasformato nella necessità di presentarsi domenica in ospedale per accertamenti, quanto meno per cercare di lenire i dolori ormai insopportabili: non riuscivo nemmeno ad allacciarmi le scarpe, senza sobbalzare dal dolore.

Avvisare la gente… era troppo?

Sei in piedi e in attesa da un’oretta per poter richiedere un misero pezzo di carta per i fini Isee, nel mio caso la giacenza media annua della carta ppay, e quando viene il tuo turno ti presenti dall’impiegata che, fintamente dispiaciuta, ti comunica: “Se ne parla dopo giorno 20, perché il sistema ancora non lo permette.” è chiaro che ti girano gli zebedei.