Meno sai e meglio stai?

50 milioni di confezioni, per un totale di 190 milioni di compresse di iodio anti-radiazioni acquistate in misura preventiva. Questo è l’ordine di acquisto pervenuto al gruppo farmaceutico austriaco Gerot Lannach, da parte dell’ufficio federale tedesco per la protezione dalle radiazioni. Acquisto preventivo che cela qualcosa di poco chiaro; qualcosa che non ci è dato a sapere, ma che non può non suscitare millemila domande legittime, e una di queste è senza dubbio “Perché?”.

Germania190 milioni di iodio anti-radiazioni

Ok, la Germania possiede alcune centrali nucleari che ha deciso di eliminare e ha tutti i motivi per agire in tal modo, ma ciò che desta maggior sospetto, non è tanto l’acquisto di compresse che salverebbero la tiroide da eventuali tumori causati dalle radiazioni, ma che nulla potrebbero contro il Cesio 137 e suoi isotopi, bensì il fatto che sostanziosi accaparramenti del medesimo farmaco sono stati segnalati in varie città a nord della Russia, mentre in Svizzera vengono già spediti ai cittadini per posta da qualche tempo. Tra l’altro, ricordando un articolo del National Geographic del 2010, la Germania sta tentando di ricollocare 100.000 barili di rifiuti radioattivi, che fin dagli anni settanta ha accumulato all’interno di una miniera di sale abbandonata, nome in codice “Asse II – Bassa Sassonia”.

A parte questo, sappiamo che la Russia, che non ha mai perso la mania di giocare con il nucleare e con i razzetti, ha recentemente scatenato un putiferio peggiore di quello già provocato in quel di Cernobyl, ma nessuno ha il coraggio né la voglia di comunicarci cosa sia stato scagliato nell’aria che respiriamo, e tantomeno di prepararci a ciò che potrebbe accadere a breve per volontà di Eolo.

Cosa è accaduto lo scorso 8 agosto nei pressi di Njonoksa?
Cosa stavano sperimentando all’interno del sito adibito ai test dei missili navali, che ha causato un picco di radiazioni 20 volte superiore ai livelli normali per ben 40 minuti?

Nyonoksa_base_test_missili

Come sempre, cosa a cui siamo già abituati, le autorità russe non fanno altro che centellinare la verità sul numero dei morti e accampano varie giustificazioni, una tra le tante è quella relativa al tentativo di creare un generatore termoelettrico a radioisotopi “Rtg”, già utilizzato sui satelliti e/o moduli spaziali, capace di produrre energia illimitata. Tuttavia, potrebbe anche essere possibile che si tratti di ben altro, ad esempio di un missile a propulsione nucleare “Burevestnik/Skyfall”, che la nave rompighiaccio “Serebrjanka”, specializzata nel recupero di rifiuti radioattivi, sta cercando di recuperare in zona Circolo Polare Artico. Purtroppo, come spesso accade, la verità è dura a venire a galla.

Certo che tra radiazioni, incendi, guerre, temperature impazzite, lo scioglimento dei più noti ghiacciai e inquinamento ambientale, possiamo dire che siamo messi proprio male. Ma c’è di peggio: possiamo asserire che la causa della morte del pianeta… siamo noi stessi! Si vocifera che la stessa Madre Natura stia lentamente regredendo la sua opera, tanto che una gran parte degli alberi ha smesso di crescere e molte varietà vegetali sono destinate a scomparire del tutto nel prossimo futuro.

Intanto si tace, l’informazione seria è lasciata a fondo pagina o in piccoli trafiletti sfuggenti alla vista, mentre il popolo continua a trastullarsi e rimane indifferente alla sorte che attende coloro che dovranno fare i conti con la scelleratezza dell’uomo moderno, distratto a tal punto da dimenticare perfino cosa significa essere UMANI.

Beh, bentornati a tutti voi.

Fonti
Articolo Fatto quotidiano
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/22/germania-berlino-ordina-190-milioni-di-compresse-di-iodio-anti-radiazioni-acquisto-preventivo-in-caso-di-disastro-nucleare/5402761/
Articolo NationalGeographic2010
http://www.nationalgeographic.it/ambiente/notizie/2010/07/11/foto/leaking_nuclear_waste_fills_former_salt_mine-67146/1/
Articolo la Repubblica
https://www.repubblica.it/esteri/2019/08/13/news/russia_cosa_sappiamo_sull_incidente_nel_mar_bianco-233522658/

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