L’avete deciso voi.

A meno che non mi sbagli, nessun cittadino ha mai chiesto di utilizzare i prodotti plastici per confezionare gli indumenti: quel che avevamo a disposizione era più che sufficiente, l’industria tessile poteva vantare l’uso di prodotti grezzi, naturali, forniti da Madre Natura e a zero impatto ambientale. Siete stati VOI (i signorotti del capitalismo) a decidere di sostituire il naturale con le materie plastiche, e adesso che Vi siete resi conto che l’indistruttibile e nociva plastica ha ormai preso il predominio dell’intero pianeta, anziché fare 100 passi indietro e tornare ai metodi puliti di un tempo, azzardate un gran passo in avanti, coprendo un’estorsione ingiustificata di denaro con la grande bugia della riduzione delle microplastiche, che in ogni caso non servirà a ridurre l’impatto ambientale, ma servirà a rimpolpare le casse dei soliti ignoti. Volete ridurre i danni provocati dalla plastica??? ABOLITELA del tutto e cancellate ogni formula creata fino ad oggi.

penny_uk_gbr

Riporto uno stralcio dell’articolo apparso oggi sul Salvagente:

Gran Bretagna: “Tassa di 1 cent su ogni vestito per ridurre microplastiche”

Il Parlamento inglese ha proposto di istituire una tassa di un centesimo su ogni capo di abbigliamento acquistato per ridurre l’inquinamento di microplastiche. Si stima che l’ammontare annuo del prelievo fiscale arriverebbe a 35 milioni di sterline utili, secondo commissione parlamentare Ambiente, a finanziare, come scrive Valori, “un piano complessivo che investa sui centri di raccolta e selezione dell’abbigliamento, e per il riuso e il riciclo delle fibre. Una cifra che salirebbe addirittura a 169,5 milioni di sterline se il prelievo fosse di 5 cent”.
Quindi, nonostante la generosa Natura ci ha regalato prodotti come la lana, il cotone e la seta, il cittadino “che non ha espresso alcuna volontà, né ha scelto di vestirsi con la plastica” si vedrà togliere 1 cent/penny per ogni indumento acquistato, con la frivola scusa del riciclo e/o riutilizzo delle fibre e/o delle microplastiche, perché il problema di fondo è la difficoltà di riciclare tessuti sintetici o misti.
Ma noi che colpa ne abbiamo, se tutto questo l’avete deciso voi?
L’unica risposta plausibile, è quella di voler far cassa con mille sotterfugi e non risolvere nulla.
Siamo alla follia!!!

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