Fenomeno che si verifica già da vari anni, la carenza di farmaci salvavita è oggi un problema da non sottovalutare.

carenza_farmaci_scaffali

Non passa giorno che le aziende farmaceutiche non bloccano o ritirano dal commercio alcuni tra i farmaci più importanti per la vita dei cittadini. Produzione e commercializzazione viene interrotta in via temporanea o definitiva, a volte per problemi di impurità di produzione, altre volte per motivi inerenti al guadagno. Infatti, tra i tanti motivi che stanno causando quest’ormai evidente carenza farmacologica (siamo arrivati a circa 200 farmaci scomparsi dagli scaffali) potrebbe esserci l’irreperibilità del principio attivo, un problema di natura produttiva, un imprevisto incremento delle richieste, l’insorgenza di emergenze sanitarie nei paesi di produzione, oppure la semplice volontà di bloccarne la produzione per via dei guadagni insufficienti, con il risultato che gli stessi farmaci devono essere reperiti all’estero e a costi decuplicati.

Impossibile non notare la strana questione del problema produttivo, così come il dirottamento dei farmaci dall’Italia alla Germania, a meno che… a meno che non si tratti di una manovra organizzata da certi grossisti per fare incetta di farmaci ed esportarli all’estero per un ricco guadagno, o qualcuno prevede un futuro europeo piuttosto incerto (Brexit).

Questi sono gli ultimi farmaci ritirati dal commercio e/o introvabili per interruzione della produzione:

  • Ritirato l’antipertensivo Ratipred della Genetic per presenza di impurezza
  • Ritirato l’antipertensivo Rabesat per presenza di impurezza
  • Introvabili i farmaci oncologici (da il salvagente)
  • Ritirate le compresse per il trattamento del diabete della Ferring Spa per incremento del sapore salato
  • Interrotta o cessata la produzione di: Rition, Glutatione, Gluthion, Rocefin, Tad, Clenil, Acido Ursodesossicolico, Aerius, Ebastina, Breva, ecc. vedi elenco dei farmaci carenti a fine post.

 

Cosa dicono gli internauti:

  • Te lo rispiego: farmacisti e grossisti acquistano farmaci in Italia a basso prezzo, li riconfezionano con ad esempio un foglio illustrativo in tedesco e poi li vendono in Germania e in altri Paesi dove gli stessi farmaci costano di più. E ci guadagnano un mucchio di soldi.
  • In UK li stanno accaparrando in vista del 31 Ottobre Brexit no-deal!
  • Non soltanto i farmaci salvavita, anche quelli che costano poco: non si trovano più in Italia, cambiano nome ai prodotti ( lo stesso principio attivo) e per averli ci tocca andare in Vaticano o farli spedire dalla Svizzera con prezzo quadruplicato. Ringrazio la mia farmacia che me li prende ( a pagamento) dal Vaticano.
  • Quando si permette di fare della salute dei cittadini un business, questi sono i risultati.

Dal Fatto quotidiano:
La carenza cronica di farmaci salvavita mette a dura prova i nostri ospedali. Se finiscono anche le scorte si devono comprare le confezioni all’estero a prezzi più alti di quelli negoziati in Italia. E intanto i pazienti aspettano con il rischio di aggravarsi. Antitumorali, antibiotici, antipsicotici, vaccini, capsule per l’endometriosi, terapie contro polmonite, osteoporosi, Parkinson, dolori neuropatici. Nell’elenco dei medicinali irreperibili di Aifa (l’Agenzia italiana del farmaco) ci sono più di 200 nomi. Ma l’indisponibilità di certi farmaci non riguarda soltanto noi. “Tantissimi Paesi riportano questo problema, da nord a sud da est a ovest. Non solo l’Italia, ma anche Spagna, Portogallo, Francia, Olanda, Norvegia, Austria, Slovenia”, dice il direttore di Aifa Luca Li Bassi. “Tutti – aggiunge – riconoscono che sta aumentando in modo esponenziale e in tutti i paesi e non abbiamo la percezione giusta delle ragioni che portano a questa dinamica”. Il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi spiega che “neanche il 10 percento è causato da difetti produttivi, legati alla scarsità delle materie prime o all’inefficienza dei macchinari”. L’emorragia si verifica lungo la catena distributiva: grossisti e distributori comprano i farmaci dove costano meno, cioè qui, e li rivendono dove costano di più, come in Germania. Un mercato parallelo che sfugge ai controlli da parte delle autorità competenti.

Cosa dice l’Aifa in proposito:
Bisogna porre un freno alla logica del libero scambio quando si tratta di beni essenziali come i farmaci. Siamo impegnati a risolvere questione carenze ma rassicuriamo i pazienti.

Area stampa AIFA 04/07/2019
“È banale ridurre a una questione di prezzo il problema delle carenze dei farmaci. Se dipendesse dal solo fatto che in Italia secondo alcuni costano meno, e per questo i prodotti spariscono dal mercato nazionale, non si spiegherebbe il perché in Svizzera, dove costano tanto e ci sono le sedi di molte multinazionali, ne mancano oltre 500. Può essere una delle ragioni ma non è certamente l’unica causa”. Lo dichiara Luca Li Bassi, direttore generale di Aifa, a margine di un dibattito sulla carenza dei farmaci in Italia. “Voglio rassicurare i pazienti. Le agenzie regolatorie hanno dei meccanismi di monitoraggio e riescono a creare reti di tutela. I casi in cui la mancanza di un farmaco genera un reale disagio sono una parte davvero minoritaria sul totale registrato come carente, e comunque resta un fatto il più delle volte temporaneo. Esistono quasi sempre farmaci equivalenti o valide alternative terapeutiche. Il problema delle carenze però esiste ed è molto complesso, riguarda soprattutto la produzione, ma anche questioni legate alla distribuzione. Noi lavoriamo perché oltre le alternative esistenti, per me un paziente che va in farmacia e non trova il farmaco richiesto è una sconfitta del sistema. Il nostro Ministero della Salute ha aperto un tavolo proprio per fornire risposte ai dubbi e alle carenze registrate in Italia, ma se analoghi problemi sono registrati in Spagna, Portogallo, Francia, Olanda, Norvegia, Austria, Slovenia allora è forse il caso di intervenire anche a livello europeo. Ci sono dinamiche che dobbiamo comprendere prima di fornire soluzioni di lungo periodo e per tutto il mercato”.

Il sito di AIFA
Il documento pdf consultabile e scaricabile “Elenco dei medicinali carenti” .

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.