Se mi è ancora permesso, vi auguro una Buona Pasqua.

Perché questo titolo provocatorio? Beh, di questi tempi, ogni singola parola deve essere pesata più e più volte per non rischiare di dar fastidio a qualcuno. Un augurio sincero, specialmente fatto alla persona sbagliata, potrebbe anche far nascere diatribe e dibattiti sul come e perché, arrivando perfino a mettere in dubbio la genuinità del pacifico gesto. Potrebbero nascere liti tra le diverse fazioni, come ad esempio tra i vegani, gli animalisti, gli atei, e i cristiani incalliti e i divoratori di carne ecc. ecc. Ecco, quindi, che una semplice parola potrebbe scatenare l’inferno. Allora, per non rischiare il linciaggio mediatico e la pubblica gogna, forse sarebbe meglio andarci con i piedi di piombo e accennare un timido… bho! Non so nemmeno che dire, se valga ancora la pena di prodigarsi in auguri o in maledizioni. Più passa il tempo, più aumenta il caos mentale. Le tradizioni, seppur barbare, sono sempre tradizioni e/o simbolo di appartenenza, ma ognuno ha il diritto di difendere il proprio credo, senza però arrecare danno all’altrui pensiero.

Personalmente, io credo in un solo Dio, e questo è il Mondo! Il mio amore nei confronti di Madre Natura, così come per i suoi figli e i suoi frutti è illimitato e incondizionato, tento sempre di cogliere i messaggi che cerca di inviarci. Non sono mai stato un buon cristiano, inteso come ferreo osservante delle leggi scritte dall’uomo, né sono mai stato un assiduo frequentatore dei suoi palazzi dorati. Sono nato, mi hanno battezzato, mi sono sposato seguendo la strada che i miei genitori hanno scelto per me. Con il passare del tempo cominci a capire tante cose, soprattutto se hai passato molto tempo a leggere il passato e ti sei confrontato con la realtà che ti circonda o con il tuo essere interiore, e a quel punto puoi solo cercare di deviare dal percorso che ti è stato preparato, inculcato, e puoi abbracciare il tuo credo. Il nostro passato non può essere cancellato con un colpo di spugna. Sappiamo bene che molte festività cristiane, altro non sono che una mutazione di vecchi rituali pagani, ovviamente riletti in una chiave diversa per accondiscendere alla volontà di chi ha giocato con l’ignoranza e la paura della povera gente. Ma… questo non è proprio il momento più adatto per tediarvi con ciò che è stato. A prescindere dal credo, sempre che mi sia ancora permesso e che nessuno si senta turbato o offeso, vi auguro una buona e serena Pasqua.

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5 pensieri su “Se mi è ancora permesso, vi auguro una Buona Pasqua.

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