Le grane del Grana… e la celata furbizia del salumiere.

Oggi affronterò un argomento che per alcuni sembrerà da pidocchioso, per altri potrebbe invece rappresentare un invito a non lasciarsi buggerare dai continui atti di furbizia di alcuni negozianti poco perbene. Parliamo di Grana, ma non inteso come denaro (anche se c’entra parecchio), bensì come prodotto caseario molto apprezzato da ogni palato.

È difficile trovare persone che non hanno mai acquistato del formaggio grattugiato da spargere su un bel piatto di pasta, ma quante sono quelle che prestano attenzione agli strani movimenti del salumiere?

Vi racconterò un fattaccio che ha a che fare sì con pochi grammi di Grana, ma dovete comprendere che se raccogliete tanti grammi in un unico vassoio, diventanto presto un tesoro mica da ridere, e praticamente gratuito.

Quando chiedi al salumiere di darti un etto di formaggio grattugiato, lui prende un pezzo intero (magari lo taglia appositamente da una forma più grande) e solitamente te lo pesa con tutta la crosta; poi lo vedi trafficare con il coltellazzo per decimare il pezzo da quest’ultima e, infine, mette tutto sulla macchina e ti consegna il risultato: una polvere bianca-giallastra che renderà più saporita ogni pietanza.

Ma che fine ha fatto la crosta che sto pagando?

Ebbene, il tizio ha già provveduto a conservare il suo tesoro con un abile movimento della mano. Tu te ne accorgi, ma solitamente dici a te stesso: e vabbè, che vuoi che sia!
Però, poi ti rendi conto (lo becchi sul fatto) che il furbastro ti ha fatto pagare 40 centesimi per una crosta che poi trasformerà in formaggio imbustato e pronto per la vendita successiva, rimanendo in attesa del prossimo malcapitato e guadagnandoci ulteriormente altri soldini. Se poi questo non fa nemmeno la fatica di grattugiarla, e mette direttamente in vendita (con tanto di scontrino) tutte le croste raccolte nella giornata, esponendole per di più al prezzo di costo intero (ovvero 10 eurozzi kg), allora capirete che i soldini non si contano più, e tutto prende l’aspetto di una truffa bella e buona!

Quindi, per questioni di principio, scatta automaticamente una molla interiore che ti spingerà a dire: “Buongiorno, mi dia ? etti di formaggio grattugiato… e mi dia anche la crosta… gentilmente!”…. fanculo!

Ditemi pure la vostra, ma da questo momento, la crosta me la farò dare sempre! Fossero anche pochissimi nanogrammi da far ridere i polli.

Queste le foto del contenzioso pidocchioso, intercorso tra lo scrivente e il furbacchione (guardate che taglio fatto ad arte).

6 pensieri su “Le grane del Grana… e la celata furbizia del salumiere.

  1. Io avevo un salumiere che non era furbo, era proprio ladro. Ritornare da lui con lo scontrino per farsi restituire i soldi era diventato un lavoro. Non so quante volte mi abbia fregato, ma alla terza volta ho cambiato salumiere, e ho allertato tutti i suoi clienti che hanno cominciato a controllare e alla fine… ha chiuso i battenti, e so’ soddisfazioni!

    NB: quando riandavi con lo scontrino a dirgli che si era sbagliato non faceva mai storie, ti ridava sempre i soldi pronta cassa. Una persona onesta si sarebbe scocciata e avrebbe dubitato piuttosto del cliente…

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