Volete ascoltare la storia del Rumen? – The Arthur Chronicles vol.1

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 AVORY

Era la vigilia di Samhain e tutti i cittadini di Avory si preparavano per la grande festa. L’aria sembrava intrisa di una sorta di magia che si diffondeva tra le strette vie illuminate dalle luminarie poste sulle pareti di ogni casa: ne accentuavano le colorate sfumature riflettendole sulla strada, facendo comparire uno schema di colori ripetuti all’infinito.

Quel gioco di colori non era affatto generato dal caso, ma era frutto della volontà degli stessi cittadini di Avory, in onore delle tre dee che troneggiavano sull’emblema della città. Tutte le abitazioni erano state edificate con lo stesso metodo; erano alte un solo piano e disposte ordinatamente l’una di fianco all’altra, quel tanto da farle sembrare parte di un’unica e solida costruzione, ma in realtà erano separate da piccoli vicoli che gli conferivano una cadenza ritmata di tre colorazioni: il bianco gesso, il rosso mattone e il grigio pietra. Erano state ricostruite sulle fondamenta del vecchio villaggio, prendendo il posto delle capanne di legno e paglia ormai obsolete e poco confortevoli, ed erano tutte adornate da due finestre che si aprivano sulla via principale, sulle quali erano stati posizionati alcuni vasi di fiori di una sola varietà stagionale che gli davano l’aspetto di un lungo corridoio colorato e profumato. I tetti erano a spiovente e color creta, e sulle loro sommità si ergevano singoli comignoli che terminavano in tre distinte canne fumarie, dalle quali fuoriuscivano i fumi aromatici dei cibi in cottura che si diffondevano per le strade di quella piccola cittadina lambita dal fiume Bree.

Un vecchio uomo si muoveva lentamente tra gli stretti vicoli; era coperto da abiti lerci e consumati dal tempo, e il suo volto era celato dall’oscurità della sera. Barcollando su un vecchio e malfermo bastone di quercia, l’uomo si soffermò nei pressi del centro della città e si mise a osservare i numerosi bambini che correvano frenetici di porta in porta, impegnati nella ricerca di dolcetti di zucchero e marzapane da riporre all’interno del paniere di vimini che tenevano sottobraccio. Dopo un po’, l’uomo riprese il suo cammino con passo deciso, finché, una volta raggiunta una piccola piazza, si sedette su una delle tre panche che attorniavano un’antica statua di pietra raffigurante un giovane ragazzo inginocchiato su una gamba, mentre teneva stretta nella sua mano un’arcaica spada ornata da simboli misteriosi e la mostrava con fierezza verso il cielo. Alcuni bambini si sentirono come attirati da quell’insolita presenza, tanto da interrompere quella dolce raccolta e avvicinarsi al vagabondo, e subito dopo iniziarono a girargli intorno con fare birichino, rimanendo affascinati dagli strani segni che erano incisi sul bastone di quercia, e dalla forma di serpente, che l’uomo reggeva saldamente in una mano. Nell’instante in cui i bambini gli furono a pochi passi, il vecchio fece sparire una mano all’interno degli stracci che lo ricoprivano e dopo un po’ la tese verso di loro, porgendogli alcuni dolcetti.

«Volete ascoltare la storia del Rumen?» gli domandò con tono gentile.

I piccoli si guardarono timidamente l’un l’altro, tanto che i loro visi divennero rosei per l’imbarazzo di non sapere a cosa si stesse riferendo, ma dato che nessuno di loro riuscì a dare una risposta, il vecchio accennò una breve risata e gli disse «Capisco! Voi non sapete nemmeno di cosa io stia parlando, ma a tutto c’è rimedio. Se vi sedete attorno a me e promettete di ascoltarmi attentamente, vi racconterò la più vecchia storia di coraggio e di magia che abbia mai avuto luogo in queste terre e che si svolse proprio qui ad Avory, al tempo in cui non era altro che un piccolo villaggio.»

Uno dopo l’altro, e senza dire alcuna parola, i bambini cominciarono a sedersi attorno al vecchio, formando un cerchio ordinato, e si prepararono ad ascoltare le sue parole.

L’uomo poggiò entrambe le mani sulla testa di serpente che troneggiava su quel suo vecchio bastone di quercia e, con la voce un po’ tremolante, iniziò a raccontare la storia del Rumen…

Info su The Arthur Chronicles vol.1

Post Image:Jarek Blaminsky

La mappa dell’Inthyr

Tratta da The Arthur Chronicles vol.2 (Coming soon)

mappa the arthur chronicles completata 1000

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