Allerta! Allerta! Continuiamo a mangiare merda! (ma lo sapevamo già)

Negli ultimi mesi, i guardiani dell’alimentazione non ci hanno fatto mancare quasi nulla, spaziando in lungo e in largo nel repertorio alimentare e diramando svariati allarmi riguardanti tutto quello che portiamo in tavola. Se pensavate di passare il Natale con una tavola imbandita di ogni prelibatezza di origine genuina, ebbene vi sbagliavate! Più andiamo avanti in questo futuro tecnologico, e più gli alimenti diventano merda nociva per la nostra salute. È qualcosa su cui fare due piccoli conticini, poiché uno crede che il futuro dovrebbe regalarci l’assoluta tranquillità in molti campi, ma, purtroppo, non è così!

Oggi, l’allerta pre-natalizia riguarda alcuni prodotti ittici e la frutta secca, e in particolare:

– Le “Vongole veraci” contenenti l’Escherichia coli. È un batterio pericoloso presente in acque inquinate da feci e può provocare nausea, forti crampi addominali, diarrea, vomito e affaticamento.

– I “Pistacchi” provenienti dall’Iran (anche se in Italia abbiamo di meglio), questi sono stati trovati affetti da Aflatossine, le quali sono micotossine prodotte da specie fungine appartenenti alla classe degli Ascomiceti (genere Aspergillus), Fusarium, oppure da altre muffe. Le aflatossine sono altamente tossiche e sono tra le sostanze più cancerogene esistenti.

– Terminiamo la carrellata con il “Pesce Spada” proveniente dalla Spagna, il quale sembra contenere una percentuale di Mercurio preoccupante.

Ma prima di questi si era parlato della “Farina Manitoba“, per il rischio celiachia (visto che contiene soia), specialmente quella venduta dalla rete Carrefour, la quale dovrebbe essere stata ritirata dagli scaffali, ma non è così e ve lo garantisco personalmente! Appartenente sempre della stessa filiale, si è poi parlato dei “Wurstel di pollo” contenenti alluminio, poi il formaggio “Roquefort“, e ancora i “Biscotti di riso e latte” e i “Cioco Snack“. Ma l’allerta non riguarda solo la rete Carrefour, poiché anche altri grandi mercati, nonché grandi marchi, hanno ritirato alcuni prodotti (almeno si spera) per i contenuti poco chiari.

Ad esempio, sono stati ritirati alcuni prodotti della “Mulino Bianco” contenenti frammenti metallici, i “Maxi Burger” della Pavesi, il “Riso naturale a grana lunga Curtiriso” contaminato da idrocarburi aromatici, il “Miele Millefiori“, il “Prosciutto cotto Portami Via“, il “Latte Land” e la “Zuppa di pesce” di EuroSpin. Insomma, non ci facciamo mancare nulla, compresa l’Anatra alla salmonella dell’Ungheria, o i Filetti di pollo congelato italiano, i “Panettoni al metallo” provenienti dalla Cina (come se mancassero i produttori nostrani di un prodotto italianissimo), il “Sugo italiano Dennre” con frammenti di vetro o i “Funghi porcini alla nicotina” provenienti dalla Macedonia.

Fatevi un favore, visto che continuiamo a mangiare “Merda“, di tanto in tanto controllate questo sito: http://www.ilfattoalimentare.it/argomenti/allerta e buon appetito!

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15 pensieri su “Allerta! Allerta! Continuiamo a mangiare merda! (ma lo sapevamo già)

  1. Oh mamma fabio ma qui stiamo parlando di spazzatura e se tutti sapessimo quello che succede nessuno comprerebbe più nulla… o contrariamente chi lo sa si rivolge a store tipo natura si.. ma la cosa che più mi ha strappato un piacevole sorriso è stata la tua allusione casuale, nn premeditata, ai pistacchi… visto che vivi nella terra che li produce…. 😉

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      • Eh oddio vomiterei veleno partebdo da queste tue parole… ma l’europa impone scambi commerciali… e nn solo… percentuali di import e export…. collocarsi su un’altro mercato significa allargare la crescita aziendale…. gli altri ragionano così. . Noi coglioni italiani invece vendiamo tutto.. brevetti e simili in cambio di merda che arriva da chi sa dove

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  2. Pingback: 14 donne incinte su 14 esaminate sono risultate positive alla ricerca di glifosato nelle loro urine. | Liberi di Essere

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