Intercettato il catalogo Cobham, strumenti per lo spionaggio a gogò!

Sono strumenti creati per intercettare le chiamate wireless e i messaggi, individuare le persone attraverso i loro cellulari, spiare una vasta area cittadina tramite tecnologie che possono catalogare fino a 200 persone al minuto. Li costruisce la Cobham, società britannica che lavora per la difesa, ma il catalogo riservato (di 120 pagine) è stato intercettato sul suolo americano. Documenti che rappresentano il tesoro della tecnologia di spionaggio di massa, contenenti una vasta gamma di tattiche e strumenti di sorveglianza elettronica, oggi utilizzati dalle forze militari americane e da tanti altri paesi (probabilmente anche il nostro). Scatole nere in grado di monitorare i segnali cellulari di un’intera città, microfoni nascosti negli accendini, telecamere celate in bidoni della spazzatura, nelle casette per gli uccelli, in finti bidoni di vernice, negli orologi da parete, nelle radiosveglie da tavolo, ecc. ecc.

La Cobham, è stata recentemente citata tra le diverse aziende britanniche che esportano tecnologia di sorveglianza nei regimi oppressivi, e da un po’ di tempo ha anche inserito la polizia degli Stati Uniti tra i suoi clienti. Si tratta di dispositivi che operano per la sorveglianza di massa, e per questo ritenuti lesivi del diritto alla privacy. Una privacy che ogni giorno viene sempre più massacrata da burocrati dalla mente malata.

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Esiste una controversia nazionale, messa in atto da comitati per la legalità a stelle e strisce, ma anche dal Wall Street Journal, su un prodotto chiamato “Stingray” e riguarda il suo utilizzo segreto durante il 2011. Si tratta di una sorta di contenitore spia per cellulari, prodotto dalla Harris Corp., ma la vastità di operazioni che può effettuare, nonché le sue vere applicazioni, sono tuttora sconosciute, e sia le forze di polizia, che l’Fbi, si sono spesso rifiutate di commentare sulla sua stessa esistenza, onde evitare di comprometterne l’utilità. Tuttavia, nel mese di aprile 2016, l’American Civil Liberties Union e l’Electronic Frontier Foundation, sono riusciti a prevalere in un tribunale federale, riuscendo a far ammettere al governo, d’aver utilizzato lo Stingray nel Wisconsin.

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Il catalogo Cobham, almeno fino a questi giorni, non è mai stato consultabile dai non eletti, tanto da venir descritto come “proprietà riservata” e tanto da venirne richiesta la restituzione al momento dell’ordine. Anche se sul web non esistono informazioni dettagliate sulle scatole Stingray, e nonostante la Cobham continuasse a dichiararsi estranea a questo tipo di tecnologia, sul catalogo intercettato, e precisamente dalla pagina 105, è possibile notare un’intera sezione intitolata “Cellular Surveillance”, in cui il produttore espone tutte le piccole meraviglie che vende per spiare le conversazioni private delle persone, siano essi a Baghdad o a Baltimora.  L’avvocato Nathan Wessler, facente parte del gruppo di libertà civile ACLU, ha fatto della guerra contro lo Stingray la sua ragione di vita.

“La capacità di intercettare le chiamate e i messaggi di testo (in aggiunta alla possibilità di geo-localizzare i telefoni) è di particolare interesse, perché le forze dell’ordine nazionali dicono che non useranno questa capacità, ma in realtà ci sono prove che affermano il contrario.”

I dispositivi di Cobham,  sono dispositivi di intercettazione standard, ma che hanno la possibilità di agire su vasta scala, e mascherarsi da 1 a 4 operatori contemporaneamente. Ciò consentirebbe l’intercettazione di 4 chiamate alla volta. La distanza operativa di questi dispositivi sarebbe di circa 1-2 km per i 3G, e significativamente maggiore per i dispositivi 2G. In altre parole, i dispositivi di questo tipo possono acquisire i dati e le comunicazioni di circa 200 utenti al minuto. Ma non è finita qui, poiché Cobham offre anche altri tipi di apparecchiature che sono in grado di causare enormi black out cellulari, oltre ad apparecchi per la raccolta dei dati di massa, tra cui il “3G-N”, gestito tramite computer portatile. Il mammut “GSM-XPZ PV,” ha una potenza massima di 50W. Chiunque si trovi all’interno del suo raggio (e parliamo di vari chilometri di distanza dalla scatola stessa) potrebbero essere soggetti a sorveglianza invisibile.

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Il più sottile “GSM-XPZ HP Plus”, gestito tramite un dispositivo portatile, è in grado di prendere il totale controllo dei telefoni cellulari, ed è in grado di escludere la copertura della rete GSM, come viene affermato sul catalogo.

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Poi ci sono apparecchi degni di nota, sono quelli detti “trackers”, e sono utilizzati per seguire il percorso degli smartphone (e del suo proprietario). Uno, denominato “Evolve4-Hand Held Direction Finder,” in realtà consente a un agente di polizia, o ad un soldato, o a un vigilante di quartiere, di portare un’antenna nascosta all’interno del suo abbigliamento, che può essere utilizzata per pedinare il sospettato.

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L’altro è invece installabile direttamente su una qualsiasi vettura, ed è in grado di sorvegliare tutto e tutti, mantenendo un profilo basso e difficilmente identificabile anche dalle stesse forze dell’ordine. In ogni caso, questa tecnologia a basso profilo, non solo consente alle autopattuglie di monitorare la posizione di qualcuno tramite il telefono cellulare, ma è anche progettato per manipolare la rete GSM, che in poche parole significa poter disturbare, bloccare, e intercettare liberamente ogni cellulare.

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Nel catalogo sono presenti molti strumenti per lo spionaggio, ne costituiscono una grande parte, ma le sezioni più particolari riguardano la sorveglianza audio e video, con sensori che possono essere nascosti ovunque, dai coltelli da tasca alle bretelle.

Come fai a fermare un’azienda che vanta partner in oltre 100 paesi, e che si è espansa nell’arco di 70 anni, triplicando le sue dimensioni già nel lontano 1997. Un’azienda che espone con fierezza il motto “Lavoriamo per mantenere le persone al sicuro, e per migliorare la comunicazione.”, quando il loro lavoro lede del tutto la sicurezza di una società del tutto ignara, e intanto la proliferazione di strumenti di spionaggio avanza senza sosta. Mentre ci muoviamo in un mondo sempre più connesso, dove auto, giocattoli, frigoriferi, e tanti altri dispositivi d’uso comune contengono la tecnologia cellulare in miniatura, la capacità di causare un danno utilizzando uno di questi, diventa sempre più grande. È inaccettabile, per la nostra infrastruttura moderna, essere così vulnerabile a tali intercettazioni, e quindi è di vitale importanza che le norme internazionali, che sono alla base delle nostre comunicazioni, siano costruite secondo i più alti standard di sicurezza possibile.

Fonte

Il famoso catalogo Cobham

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