Parigi, 13 novembre 2015: prove generali di un colossale attentato all’Europa.

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Cosa si nasconde dietro l’attentato di Parigi?
Inizio dicendo che il vero significato di ISIS è “Israeli Secret Intelligence Service”, che 4000 combattenti sono già disseminati per l’Europa ed attendono dormienti, l’ordine d’attacco globale. Ma non sarò io a spiegarvi cosa si nasconde dieto l’orrore di questo attentato organizzato da menti malate. Lascerò parlare chi ne ha già scritto a sufficienza, limitandomi ad invitarvi alla lettura dell’articolo.

“Presso i Marines ho assaggiato per la prima volta il sapore dell’ingiustizia. Quest’esperienza mi ha insegnato una lezione fondamentale, di quanto preziosa sia la libertà. Dopo essere uscito dai Marines ho giurato di non rinunciare mai più alla mia libertà, e di difendere sempre la libertà, senza paura”.

Nel seguente video, che vi invito a visionare, assisterete all’intervista (sub-ita) fatta all’ex Marine degli Stati Uniti, Ken O’Keefe. Un uomo di origini irlandesi e palestinesi che ha rinunciato alla cittadinanza americana nel 2001, il quale ci dirà il proprio punto di vista (forte delle sue esperienze personali) sul vero scopo dell’attentato di Parigi.

Tratto da Byoblu.com

“I fatti di Parigi sono stati una prova generale. Quattromila combattenti sono già in Europa, dormienti. Sono arrivati per mezzo di un contrabbandiere turco nel 2014, e sono pronti a colpire. La conferma del Mossad e di Anonymous. Sarà un attacco a sciame che metterà l’Europa in ginocchio” (Vedi articolo originale)

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Hillary Clinton ha ammesso: “L’ISIS è roba nostra, ma ci è sfuggita di mano“.

Bruno Ballardini è un saggista esperto di comunicazione strategica e analista, che ha pubblicato “ISIS® Il marketing dell’apocalisse”, in cui analizza le ragioni storiche e le tecniche di una guerra culturale.
“Alla luce di quello che ho potuto analizzare, posso dire con una certa sicurezza che i fatti di Parigi sono una prova generale, perché qui si sta parlando di un attacco a sciame. Si parla di uno Swarm Attack.”

Mike Giglio, reporter sul territorio, nel novembre 2014, in una località della Turchia, intervistò un contrabbandiere che spostava sia petrolio, sia merci, sia persone, il quale disse che lui, insieme ai suoi, aveva già fatto passare 4.000 fighter (combattenti), che dalla Turchia ai Balcani sono così entrati in Europa. Sono in Europa, dormienti, e aspettano un ordine. Questa rivelazione non l’ha notata nessuno. Dopo aver fatto le sue verifiche, Mike Giglio rese pubblica l’intervista nel gennaio 2015, ma venne ripresa solo da due giornali.

“Ci sono tutti i segnali per un grosso attacco a sciame, che potrebbe anche essere di tipo batteriologico.”

“Questi signori in pratica non devono far altro che mettere a segno un singolo attacco terroristico in ogni città. L’impatto, localmente, è lo stesso di un normale attentato terroristico, ma a livello complessivo lo shock è micidiale: possono mettere psicologicamente in ginocchio un continente, perché gli attacchi avvengono simultaneamente, a comando. Alla luce di quello che ho potuto analizzare, Parigi è stata una prova generale.”

L’imminente attacco su larga scala, è stato confermato anche da Anonymous.

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Un attentanto figlio di chi ha creato prima Al qaeda, poi l’Isis, e che ancora non ha mostrato del tutto la propria faccia. Chi pagherà le conseguenze di questi falsi attentati?

fonti
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4847

http://www.byoblu.com/post/2015/11/27/lesperto-4000-combattenti-gia-in-europa-parigi-e-stata-una-prova-generale-ci-sara-un-grosso-attacco-a-sciame.aspx

http://inuovimostri.com/cronaca/attentato-a-parigi-laltra-verita-ma-a-parigi-ce-veramente-stato-un-attentato-o-e-tutto-una-simulazione-ecco-un-video-che-vi-gelera-il-sangue/

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3 pensieri su “Parigi, 13 novembre 2015: prove generali di un colossale attentato all’Europa.

  1. Visto che certi coglioni galattici hanno voluto e permesso queste invasioni ne sono complici.Ed é ora che la gente occidentale che ama la libertà inizi a tirar fuori i coglioni e ricordare a questi schifosi terroristi di che pasta siamo fatti.E rimandarli a ingoiare sabbia! Loro vogliono farci paura? Noi dobbiamo fargliene di più

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  2. Concordo con te. La cosa preoccupante è che l’Occidente continua a bombardare solo ed esclusivamente le aree petrolifere,infischiandosene di altre zone come l’Africa dove l’Isis sta avanzando verso il Mediterraneo. Detto ciò,ormai siamo stati invasi e dunque dobbiamo prepararci al peggio.

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