Andare a scuola per produrre energia e calore.

Ci sono persone che spendono la propria vita cercando di migliorare la vita dell’intera comunità. Nelle loro menti comincia, pian piano, a prendere forma un’idea di futuro eco-sostenibile che gravita attorno all’uso di materiale riciclato e dal basso impatto ambientale. Quando questa idea diventa un fatto concreto, attraverso lo studio di progetti ambiziosi e molta pazienza, ecco che nascono le meraviglie di cui è capace l’essere umano.

cover
Ad Ashmount, esattamente nel Crouch Hill Community Park londinese, è nata la prima scuola capace di generare energia elettrica e calore, in grado di alimentare e riscaldare un intero quartiere. Il progetto nato dalla Penoyre & Prasad, uno studio d’architettura, si è addirittura conquistato il plauso della Royal Institute of British Architects ed il riconoscimento di un prestigioso premio, denominato “BREEAM”, come miglior progetto di architettura del 2015.

BREEAM_Recognition
L’opera fa parte di un progetto del Metropolitan One Land, aperto a favore del recupero e riqualificazione urbana ed è nata con lo scopo di ridurre drasticamente i consumi energetici e recuperare il calore ambientale, attraverso un sistema isolante detto e-stack (sistema di rivestimento isolante). La scuola è stata progettata in modo tale da poter recuperare e riutilizzare la luce naturale che filtra attraverso le pareti verticali isolanti e generare calore grazie all’uso di caldaie a biomassa e microturbine a gas, le quali saranno in grado di riscaldare per l’inverno, sia l’istituto che le case nelle immediate vicinanze. Ma non finisce qui! La scuola è in grado di raccogliere l’acqua piovana e riutilizzarla per i servizi igienici e l’irrigazione dei terreni adiacenti.

Un progetto unico nel suo genere che porterà benessere all’intera comunità di Ashmount e farà felici gli studenti.

Fonte web

Annunci

3 pensieri su “Andare a scuola per produrre energia e calore.

  1. Ciao Fabio. Prendendo atto di questi progetti innovativi, e non avendo notizia di simili iniziative in Italia (e spero proprio di sbagliarmi), mi chiedo quanto miope siano le nostre amministrazioni. Incredibile. Grazie infinite per questo ulteriore arricchimento. Ciao, Piero.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...