Cavie inconsapevoli!!!

Non è la prima volta che tratto la spinosa questione “Vaccini“, ma spesso mi trovo a discutere con persone del tutto ignare di ciò che realmente accade nel Mondo, vuoi per indole personale (strafottenza) vuoi per la scarsità di informazioni provenienti dalla scatoletta magica chiamata tv, che mi sento spinto ancor di più a tentare di divulgare ciò che ho appreso nel tempo, argomentando con documenti alla mano. Visto il disinteresse e l’abile lavoro di censura dei media corrotti dal sistema, spetta a noi blogger, a noi internauti, il compito di divulgare questo tipo di notizie, farle circolare il più possibile e svegliare i dormienti che ancora credono di vivere nel mondo perfetto e felice del mulino bianco. Invito i lettori a seguirmi pazientemente nella narrazione di quel che sta accadendo oltre i nostri confini e a trarne le personalissime considerazioni.

vaccinogardasil

Hanno tra i 9 e i 16 anni di età. Dal mese di maggio ad oggi, più di 300 sono stati i ricoveri per perdita di sensibilità alle mani, svenimenti, emicranie, convulsioni. Sono le ragazze colombiane sottoposte al vaccino Gardasil, vaccino contro il cancro alla cervice uterina (Papilloma virus HPV).

Gardasil-Ovarian-Failure
Le “Ninas de Bolivar” così vengono chiamate le ragazze che hanno accusato problemi di salute, in seguito alla somministrazione del vaccino HPV. Ragazze che vivono a Carmen de Bolivar, cittadina colombiana di 95.000 anime. Com’era prevedibile, il governo colombiano non accetta l’evidente coinvolgimento del vaccino Gardasil in questa situazione di malessere, dando la colpa ad un’insensata isteria di massa e valutando le più che plausibili preoccupazioni cittadine, come prive di fondamento. Lo stesso ministro della sanità, Alejandro Gaviria, ha pesantemente criticato i mass media per aver fomentato uno stato di panico ingiustificabile. A chiudere ogni spiraglio di dubbio sul coinvolgimento dell’HPV, è giunta l’ovvia risposta della casa farmaceutica che si è premurata di assicurare tutti sulla non colpevolezza del vaccino, il quale, secondo la stessa, starebbe rispettando gli standard produttivi richiesti. Nessuno dei sintomi accusati è letale, ha spiegato il sindaco che, per altro, è anche un medico, aggiungendo che tutte le giovani sono state dimesse.

Da tempo gira sul web il seguente video, registrato all’interno di una scuola di Carmen de Bolivar (Colombia), che evidenzia quanto sia errata la valutazione del sistema sanitario nazionale, il quale continua a fingere che il problema non esista e prosegue indisturbato con le vaccinazioni.

Ciò che non vogliono farci sapere è che molte delle ragazze ricoverate in seguito alla somministrazione del Gardasil, lamentano gli stessi sintomi, alcune addirittura anche gravi come convulsioni o la POTS (sindrome di tachicardia posturale ortostatica), ma i medici hanno suggerito ai genitori di far valutare la loro condizione psicologica, scagionando a priori un eventuale reazione al vaccino HPV.

Ma il problema non riguarda soltanto la Colombia, riguarda tutti i territori nei quali si sta continuando a vaccinare le ragazze contro l’insorgenza del Papilloma Virus.
reazioni in danimarca
A marzo 2015, la TV2, una stazione televisiva nazionale danese, ha mandato in onda un servizio che trattava proprio dei danni conseguenti all’uso del vaccino HPV GARDASIL, spingendo molte altre ragazze ad uscire allo scoperto e denunciare i danni subiti dal prodotto in questione.

Danish-documentary-HPV-vaccine
Peter la Cour (Centro Disturbi Funzionali di Copenaghen) – “La consuetudine di privare le ragazze dell’opportunità di essere visitate e di ricevere cure mediche quando segnalano una possibile reazione avversa di questo tipo, con il pretesto che soffrano di disturbi psicologici a cui vengono attribuiti i sintomi è terrificante. Il gruppo di ragazze che ho visto non è affatto malato di mente, purtroppo erano molto malate e debilitate fisicamente. Non si possono semplicemente liquidare o respingere persone malate perché si suppone che siamo malate di mente. Nessuno di noi sa il motivo per cui sono così ammalate. La presunta conoscenza di motivi psicologici è una diffamazione scandalosa di queste giovani donne”.

Per rispondere alla continua richiesta di informazioni riguardanti i danni collaterali all’uso del Gardasil, il 1°di giugno c.a., la Danimarca ha approntato ben cinque punti di accoglienza per gestire le pazienti che sospettavano una reazione al vaccino. Ebbene, la risposta è stata più che sorprendente e ha visto superare le stime sulle ragazze coinvolte di oltre il 60%. Stime che lo stesso Jesper Mehlsen, specialista del Synkopecenteret a Frederiksberg Hospital che ha partecipato alle ricerche sul vaccino HPV e ha personalmente vaccinato 3.000 ragazze, ha dovuto aggiornare in tutta fretta. In un primo momento, Mehlsen aveva dichiarato: “Abbiamo pensato che il tasso di eventi avversi gravi fosse di circa 1 caso su 10.000 e adesso si scopre che sono almeno 2 su 10.000”, solo dopo dieci giorni, lo stesso si è affrettato a fare una correzione significativa: “Una stima realistica è che di almeno 1 ragazza su 500, ovvero 1.000 delle 500.000 ragazze vaccinate hanno accusato gravi effetti collaterali.”.

Stima destinata a crescere, poiché il numero delle ragazze in cerca di risposte è tuttora in continuo aumento.

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Stig Gerdes

Dr. Stig Gerdes – “Non mi sorprenderebbe se le persone danneggiate arrivassero a diverse migliaia. Ho anche smesso di somministrare Gardasil pochi anni fa, dopo aver vaccinato circa 100 pazienti. Più di qualcuna si ammalò dopo il vaccino e molte fra queste in modo molto serio e devastante”.

Nick Haekkerup

Nick Haekkerup

“I benefici superano i rischi!” questo è quanto affermato dal Ministro Nick Haekkerup (sanità danese) e dal National Board of Health, ai quali non importa sapere che le ragazze ammalate a causa dell’HPV Gardasil siano già oltre le 600.

Jeppe Schroll

Jeppe Schroll

Jeppe Schroll (ginecologo e coordinatore guida nazionale per la vaccinazione HPV) – “C’è così tanta incertezza negli studi condotti sul vaccino, che parlare della sua sicurezza è una pura congettura. Può darsi che le autorità sanitarie abbiano ragione, ma potrebbe benissimo essere vero il contrario”.

Diane Harper (sviluppatrice Gardasil per la Merck) – “Non sono disponibili dati per dimostrare che i benefici siano superiori ai rischi. La verità è che sappiamo molto poco circa gli effetti collaterali del vaccino HPV”.

Merck ritira volontariamente 743.360 fiale di vaccino Gardasil

Come si sono svolte le raccolte dei dati post Gardasil
Le partecipanti hanno semplicemente compilato un questionario a due settimane dall’aver ricevuto il vaccino e sono state invitate a comunicare eventuali problemi di salute negli anni a seguire. Metodo alquanto futile, incerto e dispersivo! Molte delle partecipanti avrebbero potuto soffrire gli effetti collaterali del Gardasil a molta distanza di tempo, senza riuscire a capirne la causa scatenante e ricondurre l’accaduto alla vaccinazione. Tra l’altro, il criterio utilizzato nella ricerca congiunta tra la Danimarca e la Svezia, condotta su un target di 1.000.000 di ragazze, ha tenuto conto soltanto di una diagnosi ma, come nel caso delle 600 ragazze in attesa di una diagnosi definitiva (se mai ci sarà), nella maggior parte dei casi si sono manifestati sintomi multipli: paralisi a gambe e braccia, svenimenti improvvisi, stanchezza, dolore, vertigini ed emicrania.

Come mai non sono stati trovati effetti collaterali durante gli studi?
Semplicemente perché non si sono fatte ricerche sugli effetti!
Ma le vaccinazioni non si stanno affatto bloccando, anzi, è in produzione il Gardasil 9 che promette di essere ancora più devastante del precedente.

Il Vice Presidente del PLO, Niels Urich Holm, membro della Commissione sulle vaccinazioni del Consiglio della salute,  concorda con la linea di pensiero dei medici danesi, i quali invitano a prendere in esame le condizioni delle ragazze affette da problemi legati al Gardasil, prima di introdurre il nuovo Gardasil 9.
“Sappiamo troppo poco circa gli effetti collaterali del nuovo vaccino. Temiamo, in primo luogo, che (GARDASIL 9) potrebbe avere più effetti collaterali dell‘attuale vaccino (GARDASIL), che di per sé ha già ha effetti collaterali maggiori rispetto agli altri vaccini. E in secondo luogo, riteniamo che sarebbe prudente attendere le indagini attualmente in corso in tutte le regioni per saperne di più sulle malattie e sui sintomi che abbiamo riscontrato in un notevole numero di ragazze, forse causati proprio dal vaccino. Di conseguenza, si dovrebbe aspettare ad introdurre il nuovo vaccino per l’HPV, già approvato per l’uso in Danimarca, fino a che i cinque nuovi centri regionali per l’HPV non abbiano approfondito adeguatamente gli studi sulle ragazze che si sono ammalate dopo la somministrazione del vaccino attuale”.

Ozlem Cekic

Ozlem Cekic

Ozlem Cekic (Partito Socialista Popolare) – “Non capisco perché il National Board of Health sia così ansioso di lanciare un nuovo vaccino per l’HPV. Credo che nel complesso l’Agenzia si sia comportata in maniera incosciente in questo caso, in particolare per la lentezza dimostrata nel reagire di fronte a questa situazione. Possiamo ipotizzare che molte di queste ragazze possano essersi ammalate a causa di gravi effetti collaterali del vaccino. E’ necessario quindi che vengano condotte indagini accurate.”. Cekic ha anche affermato che il partito socialista solleverà il problema “Vaccino HPV”, ma soltanto dopo le elezioni (un classico!).

Nel 2008 si è battuta per l’introduzione del vaccino HPV, attraverso una eclatante campagna promozionale. Oggi, Liselott Blixt (Partito Popolare), afferma: “Il fatto che abbiamo così tante giovani donne, forse fino a 5.000, che si sono improvvisamente ammalate e in modo così grave dopo la vaccinazione, deve portarci alla conclusione che dobbiamo semplicemente smettere di somministrare questo vaccino. Sono stata la prima che ha detto un grande “Sì” al vaccino, ma ora sarò anche la prima ad chiedere di abolirlo, perché noi politici dobbiamo assumerci la responsabilità di controllare se ciò che abbiamo fatto è stato giusto o sbagliato. Se non altro anche alla luce del fatto che non abbiamo alcuna opzione di trattamento sanitario da offrire ai malati più gravi”.

Per quanto tempo ancora, le ragazze dovranno sacrificarsi inconsapevolmente, per valutare gli effetti di un’eventuale cura per il cancro dalla dubbia funzionalità? Per quanto tempo ancora, ci faremo “Usare” da questo manipolo di criminali?
La vita è una sola… Proteggila!

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Fonti web:
Documentario danese (sub eng)
http://www.mx.dk/nyheder/danmark/story/18231873
http://newsvoice.se/2015/06/15/misstankt-gardasilskadade-flickor-koar-for-hjalp-i-danmark/
http://nyhederne.tv2.dk/samfund/2015-06-09-hpv-piger-stroemmer-til-nye-centre-saa-lang-er-ventetiden
http://www.mx.dk/nyheder/danmark/story/21876459
http://www.mx.dk/nyheder/danmark/story/28453930
http://www.mx.dk/nyheder/danmark/story/21115666
http://www.mx.dk/nyheder/danmark/story/23156994
rainews

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3 pensieri su “Cavie inconsapevoli!!!

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