La Rugiada del Sole, il “Rosolio”.

Il rosolio è un liquore derivante dalla macerazione dei petali di rosa, prodotto in Sicilia nei primi anni del Cinquecento, e diffuso nel Regno delle due Sicilie e fino al Piemonte, che nel tempo ha assunto vari nomi, nascendo come “Rugiada del Sole” (Ros-solis) per poi divenire “Il liquore del passato” tuttavia, tale liquore viene generalmente indicato col nome di “Rosolio”.

Non è altro che una preparazione liquorosa a base dei frutti della terra che viene utilizzata come base per altri preparati e altri liquori di vario sapore, ma è proprio grazie alla sua semplicità che tale liquore è diventato tanto celebre nel mondo.
Di così facile preparazione da poter essere prodotto in casa e offerto agli ospiti, in segno di buon augurio, che lo apprezzarono a tal punto da spingere gli isolani a realizzarlo in altre varietà aromatiche e sapori quali caffè, anice, agrumi e vaniglia, e la menta e diventando ben presto un graditissimo digestivo artigianale.

Si dice che la prima produzione sia nata dalle mani di alcune suore siciliane intorno al 700 che lo servivano durante la visita di ospiti importanti, per poi diventare “il liquore delle signore per eccellenza”, grazie al moderato grado alcolico, e veniva servito in ogni occasione festosa: fidanzamenti, battesimi, feste di famiglia e, soprattutto, servito ai novelli sposi come augurio per una felice vita matrimoniale.

Ingredienti del Rosolio Originale
24 petali di rosa
450 g di zucchero
450 ml di alcool (90°)
400 ml di acqua

Preparazione
Adagiare in un mortaio i petali di rosa con l’aggiunta di 100 gr di zucchero e pestateli sino a ottenere una polvere fine;Mettete la polvere in un recipiente ermetico e unitevi l’alcool;Fate riposare il liquido per 2 settimane e unite il restante zucchero e mescolate il tutto aggiungendo l’acqua e fate riposare per altri 10 giorni;
Filtrate il liquido con un colino a maglie strette (o fazzoletto di cotone), imbottigliate e attendete 30 giorni prima di gustarlo.

Ricetta Alternativa con identica preparazione
30 g di petali di rose
500 g di zucchero
1 litro di acqua
1 stecca di vaniglia
1 litro di alcool a 45°

Altre note
A Ficarra, prov. di Messina, si consigliava di prepararlo imbottigliando insieme l’alcool, tre scorze di arancia (macerata per 40 giorni), un baccello di vaniglia e uno sciroppo fatto di semplice acqua e zucchero, e metterlo da parte per una settimana.
Sulla Murgia lucana e pugliese è possibile trovare due differenti selezioni di rosolio:
– Selezione Frutti speciali (gelso rosso, visciole e fico d’India), da servire sempre ghiacciati, anche da accompagnare ad un buon dolce, o a sorbetti e gelati bianchi
– Selezione Erbe aromatiche selvatiche (salvia e limone, alloro, basilico, mente selvatiche, malva e santoreggia, finocchietto selvatico), ottimi a temperatura ambiente, freschi, ghiacciati e, addirittura, caldissimi/brulé, dato che il caldo libera gli olii essenziali che contengono.

Provate a prepare voi stessi questo liquore, magari diversificandone gli ingredienti, e farete felici i vostri ospiti regalandogli un sorso di pura rugiada nata dal sole della Sicilia.

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