Benvenuto Marzo!

Marzo è il terzo mese dell’anno, secondo il calendario gregoriano, e conta di 31 giorni. Il suo nome deriva dal dio romano Marte (Ares), il dio della guerra. E’ infatti nel mese di marzo che generalmente iniziavano le guerre.
E’ il mese che segna il passaggio dalla stagione invernale alla stagione primaverile, in cui le giornate tendono ad allungarsi per la maggiore presenza di luce solare e la natura comincia a risvegliarsi con un esplosione di colori.
Anche il nostro organismo risponde positivamente al cambio di stagione, anche se non ce ne rendiamo più conto per ovvi motivi che riguardano la nostra frenetica società.
ostaraOggi non celebriamo più il passaggio delle stagioni come si faceva in tempi ormai remoti, dove le feste che riguardavano il risveglio della natura si protraevano per interi giorni. L’inizio dell’attività agricola era un momento di felicità per gli uomini di un tempo, che celebravano l’unione tra l’uomo e lo spirito della natura come fosse un momento sacro e propiziatorio per un raccolto abbondante. Non mancavano i rituali purificatori per il corpo e lo spirito dell’uomo, il quale era consapevole della stretta connessione tra se stesso e la natura, tra se stesso e il cosmo e consapevole di dover rispettare la natura come fosse un essere vivente, la reincarnazione di divinità magiche, affollata da una molteplicità di creature meravigliose da amare e rispettare, e da non sfruttare a proprio piacimento. Cosa che oggi non prendiamo molto sul serio e che dimentichiamo per puro capriccio di distruzione e sfruttamento.

Il mese di Marzo era visto anche come periodo della fertilità e della purezza e grandi erano le feste celebrate in onore della dea Ostara (dea della fertilità celtica), durante le quali, le vergini vestali (dalla dea romana Vesta), accendevano un cero per simboleggiare la fiamma dell’eterna esistenza e la rinascita della vita. Rito assimilato dal cristianesimo e oggi conosciuto con il nome di Pasqua, insieme ai simboli della fertilità e della prosperità, rispettivamente il coniglio pasquale e l’uovo.

Molti sono i miti legati al mese di Marzo, come ad esempio quello che riguarda Cernunnos, il dio celtico con le corna di cervo, la cui morte dava vita alla rinascita della natura e, di conseguenza, alla primavera. O come il mito di Adone, il fanciullo conteso da Afrodite e Persefone, il quale fu ucciso dal geloso Ares in forma di cinghiale, generando la primavera.

Essere nato di marzo significa essere di natura volubile, bislacca, ma è facile capire il perché, dato che Marzo è un mese un po’ matto, che un giorno piange e l’altro ride. Ma questo mese pazzerello non ha colpa, visto che deve sottostare alla volontà di due padroni. Deve dare ascolto all’inverno mandando pioggia e vento, e deve dare ascolto anche alla primavera che gli ordina di spargere i fiori sui prati e portare il bel tempo, e per il poveretto è normale perdere il lume della ragione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...