Predator – L’occhio del cielo

Firmato l’accordo tra Aeronautica, Polizia di Stato e Carabinieri, sull’utilizzo dei droni “Predator”.

predatorI Predator, aerei senza pilota o a pilotaggio remoto, potranno essere impiegati ogni volta che se ne presenterà l’esigenza e potranno essere utilizzati (per quello che ci è dato a sapere) per controllare le manifestazioni di piazza, manifestazioni sportive, controllo del territorio e le sue strade, in poche parole tutto quello che riguarderà la sicurezza e l’ordine pubblico, e potranno essere utilizzati dalle forze di Polizia e dai Carabinieri.
A siglare l’accordo sono stati: il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale Pasquale Preziosa, il Capo della Polizia, Prefetto Alessandro Pansa, e il Comandante dell’Arma dei Carabinieri, Generale Leonardo Gallitelli.
predator accordoParole del Generale Pasquale Preziosa: “Verranno utilizzati dove e quando servono. La tecnologia esce dagli hangar e si mette al servizio delle forze di Polizia, per aumentare il livello di sicurezza dei nostri cittadini. Saranno utilizzati dove serviranno, secondo i principi di sicurezza del paese e a seconda delle indicazioni delle forze dell’ordine. I Predator saranno un “moltiplicatore di sicurezza perché sono in grado di fornire informazioni importanti anche per la protezione di poliziotti e carabinieri che operano sul territorio e possono così muoversi in maniera informata. Abbiamo messo a punto le migliori tecniche di analisi dei dati, abbiamo questi assetti e li mettiamo a disposizione delle forze di Polizia per aumentare la sicurezza dei cittadini”.

Parole del Prefetto Alessandro Pansa: “E’ esempio di una cooperazione tra organi dello Stato, anche ai fini del contenimento della spesa pubblica. Si tratta di strumenti complessi e costosi e noi con questo accordo abbiamo acquistato a ‘prezzo zero’ il meglio che c’è sul mercato. I Predator verranno impiegati per la sorveglianza elettronica in tutte quelle situazioni in cui è necessario avere a disposizione uno strumento che consenta di raccogliere immagini e informazioni altrimenti non possibili”.

Parole del Generale Leonardo Gallitelli: “Alla base dell’accordo c’è il “principio di economicità. L’unico costo sarà quello relativo al volo dell’apparecchio, quindi costerà quando costa il volo e verranno utilizzati solo a ragion veduta, sul piano della prevenzione e della repressione”.
attaccoAttualmente alcuni Predator sono schierati in Afghanistan, Gibuti, e Kuwait, in supporto ad operazioni internazionali, ma da questo momento, il grande fratello alato non farà mancare il suo supporto anche ai propri connazionali.

Cave Adsum

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...