La banda del pizzino… alle Poste.

La banda del pizzino alle Poste di Via Alcide de Gasperi – Palermo. Alcuni di loro sono pensionati, altri fanno parte della classe parassita, quella che va in cerca del classico caffè o obolo per un servizio non richiesto. Distribuiscono bigliettini in stile lotteria, servono per segnare il turno, ma lo fanno autonomamente, senza essere…

Effetto Boilover: mai tentare di spegnere l’incendio di olio da cucina o di combustibile petrolchimico utilizzando dell’acqua.

Le urla dell’improvvisato eroe si sprecano: “stiamo per saltare in aria”, “prendete gli estintori”, “stiamo per morire”, “togliete le macchine”, ecc. ecc. e mentre vari estintori vengono sprecati in maniera errata, così come i secchi d’acqua, e la gente scappa da tutte le parti e così velocemente che la pelle rimane sul posto, ma le ossa sono da tutt’altra parte, le fiamme se la ridono e non indendono estinguersi.

Tieniti cari i denti… o son dolori!

È cominciato tutto con una febbricola serale nel mese di dicembre. Pensavo che si trattasse di una semplice influenza dovuta alla stagione fredda, ma non era un rialzo fisso e costante, e poi si presentava soltanto la sera per svanire improvvisamente fino alla successiva. Gengiva infiammata, sospetto paradontite: “Non c’è niente da fare, ti sei giocato il dente!”.

Sesa/Lega – Fanpage. Un’offerta che non potrete rifiutare: “300mila euro in pubblicità, ma vi fermate con l’inchiesta sul compost in Veneto”.

“Spendiamo tanti soldi sui giornali per convincere della bontà di quello che stiamo facendo” – ci dice Angelo Mandato, il patron veneto di un impero costruito sui rifiuti, in un incontro riservato nel quale viene intavolata una trattativa per un investimento pubblicitario da 300 mila euro sul nostro giornale.

Facce da Punchball

Sono gonfie come quei palloni che vengono presi a cazzotti nei parchi dei divertimenti, ma sono il risultato di un continuo utilizzo dei più svariati sistemi di refrigerazione nella faticosa lotta contro quel fastidioso e stremante calore notturno; quelle notti nelle quali dormi così poco e così male, che al mattino ti ritrovi così…

Allerte alimentari e ritiri di Maggio.

Ancora una volta, gli ignari consumatori devono fare i conti con prodotti che dovrebbero salvare la vita, ma che invece vengono commercializzati al solo scopo di generare introiti. Prodotti che dovrebbero essere verificati e certificati da gente seria, prima di essere messi in vendita e mietere vittime innocenti. Ahimé, non possiamo fare altro che incrociare le dita.

La tentazione del Paese dei Balocchi.

L’opera di Collodi non dovrebbe essere vista come una favola, bensì come uno spaccato della realtà e un’invito a sfuggire alle trappole di questo mondo. Un Paese dei Balocchi nel quale è possibile rinchiudersi per far finta che tutto va per il verso giusto, ma che altro non è che un’infima tentazione che corrode l’anima e nasconde amare conseguenze: ignoranza e schiavitù.